Bio
Beh che mi chiamo Mirko lo sapete già.
Nasco a Padova nel 1973, a luglio, il 2 per essere precisi. Mia madre Annalina e Romano,giovanissimi, regalano la vita a questo pupetto.
Per non parlare della gioia dei nonni Mirco, Agnese, Gelindo e Gemma, di avere un nipote.
Beh cresco e dopo poco arriva Diego, di 2 anni più giovane, ho un fratello, anzi a oggi ci scambiano spesso, quindi a chi mi incontra e mi chiama Diego, rispondo senza esitare talmente tanta è l’abitudine e la gente che conosciamo in comune.
Vivo da quel momento nella grande casa di famiglia, anche se nel frattempo i nonni si sono ridotti e il tempo ci ha formati.
Tra calcio, basket, nuoto, scoutismo il tempo passa sereno, con i soliti alti e bassi arrivo ad una prime scelte dell’ adolescenza, l’orientamento scolastico.Devo ringraziare mamma e papà per aver scelto un istituto privato per la scuola media inferiore, nonostante difficoltà e sforzi economici sono riusciti a investire su di noi, credo che se un giorno sarò padre di questa cosa mi ricorderò. Beh insomma scelto una formazione tecnica ed in particolare decidiamo di iscrivermi ad un istituto tecnico di informatica, a Castelfranco Veneto.
L’istituto “E. Barsanti”, ha influito nella mia esistenza in modo considerevole.
Inizio con i viaggi per andare a scuola, anche se già ero allenato visto che mi spostavo tutte le mattine da Limena a Padova con autobus di linea, ma ora oltre al bus devo beccare un treno e quindi spostarmi in bici a scuola. Per 4 anni, la sequenza è bici, bus, treno, bici e inverto. Ragazzi ne è passato di tempo, ma che fico era.
Informatica, era il 1990, era una scelta innovativa. La scuola dura, la più dura forse, anche la sezione (A – chi conosce l’argomento sa di cosa parlo) lo era, oggi credo che sia stato un bene, ho imparato molto, ho sbagliato tanto, ma mi è servito.
Ho ripetuto la terza, insieme ad altri 14 compagni (eravamo in 28). Ricordo i nomi di tutti, o quasi, anche dei docenti, ma questa è una mia caratteristica, la memoria.
Qui conosco Marco, Stefano, cito solo loro, perchè li ritroveremo tra un pò.
La scuola media supeririore finisce, sorprendo tutti con una buona valutazione, visto il mio trascorso scolastico, fortuna o no, ho portato a casa il risultato.
Che si fà, beh nel frattempo, avevo incontrato una ragazza, sarà con me per 9 anni, la ricordo piacevolmente, anche le nostre vite si sono divise da molti anni.
Comunque scelgo di andare all’ università, ovviamente informatica, a Padova, ingegneria (il DEI). Altra scelta innovativa, ragazzi, qua non c’è storia ci hanno maciullati e tritati per bene.
Siamo un bel gruppo 6 7 persone, proveniamo dalla stessa scuola, ma come era prima arriviamo dai 4 angoli del veneto. Cittadella, Limena, Montebelluna, Treviso, viaggiamo e ci incontriamo a scuola, ci divertiamo, studiamo soffriamo e consolidiamo le nostre amicizie, Marco, Stefano e Andrea soprattutto.
Dopo 2 anni decido che bastava così, volevo darmida fare, mollo l’università e cerco un lavoro. Trovo un negozio di Pc, Antonio il proprietario ha una storia a Padova, e poi ci lavora un ex-compagno del Severi(i miei primi 2 anni di ITIS). Lavoro, imparo, monto smonto, installo, imparo una marea di cose, molte le uso ancora adesso, lavoravo dal martedi al sabato, prendevo poco, ma era ormai il mio mondo, facevo il tecnico e spesso il venditore, altra scuola di vita, l’ informatica è cambiata molto da quel periodo.
Ormai siamo nel 95, 96 questo lavoro mi sta stretto, guadagno poco, ma un giorno arriva Andrea, mi dice senti un pò a Cittadella c’è DedaloMedia, io ci lavoro già, che dici vieni, facciamo 2 parole con il titolare.
Io si, vengo vediamo che aria tira. Beh signori dopo 1 mese lavoravo li, l’azienda era famosa per alcuni premi vinti, ma quello che contava era lo spirito, l’ aria che si respirava.
Io e Andrea, che dobbiamo fare? Beh, internet era un argomento di cui si sentiva parlare, l’azienda voleva investire. Passiamo l’estate in laboratorio al DEI, avevamo ancora la tessera e qualche accesso, cerchiamo di capire, poi iniziamo, apriamo un provider di connessione con modem analogici a Cittadella, MediaCity, forniamo connessione e posta. Studiamo, proviamo, sbagliamo, giorni notti, sigarette birre, pizze, ragazzi che spasso. Avevo uno stipendio fisso, ero in bel gruppo, impariamo in fretta, cominciamo a fare i siti, studiamo HTML, CGI, io sicurezza, firewall router, tcp/ip, forum gruppi di discussione, era il 1997, Linux, Windows, i browser era tutto da fare. Netscape era il top, e noi usavamo Netscape lato server e poi per navigare a velocità di 20/30 KB.
Arriva in DedaloMedia, anche Marco e Stefano, ve li ricordate? Conosco anche Simone, che però poco dopo se ne va, a Lavorare per un azienda di Vicenza! E poi il mio titolare e amico, Marco V. lo devo proprio ringraziare, ha creduto in me, e mi ha insegnato una valanga di cose. Su Andrea, non dico niente, è un legame che ci sarà sempre, anche se non ci sentiamo e vediamo per mesi, ne abbiamo davvero viste e fatte di tutti i colori.
Sul groviglio sociale delle persone che conosco, ci sarebbe un libro da scrivere.
Arriva il 2000, alti e bassi, crisi dell’ informatica ma Dedalo sopravvive, anzi decidiamo di avviare una nuova attività, volevamo fornire servizi IT ai clienti Dedalo, beh si parte
Mirko, Marco, Simone che rientra, Domenico e Roberto (che ha il merito di aver creduto e creato il gruppo), il 26 Gennaio 2000, nasce NEXTEP, avevo 27 anni, mi rimbocco le maniche, più di prima!
Saluto i vecchi colleghi, anche se siamo nella stessa sede, Dedalo mi ha dato molto, tanto, ma le persone che ho incontrato nel percorso non hanno prezzo.
Parentesi sentimentale, nel frattempo la mia prima storia era finita e frequento un altra persona importante, che adesso è un ottima amica.
Dovevo imparare un sacco di cose, amministrazione, gestione fornitori, gestione clienti, pagamenti, tasse e via così …wow.. entusiasmo a mille.
Qualche tempo dopo, arriva Diego, mio fra, che nel frattempo a fatto gavetta, da Antonio e nella ditta di Andrea che nel frattempo avevo preso la sua strada.
Diego è il nostro primo dipendente, oggi è con noi, c’è, come c’è sempre stato nella mia vita, indescrivibile quello che ci unisce! Grazie Cobra!
L’azienda cresce, la vita continua, un altra relazione sentimentale importante per me, dura 4 anni ma finisce.
Mi sa che sono innovativo anche nei rapporti a due:)
Gli anni passano, gli amici d’infazia restano e crescono con me, Matteo, Giampaolo, Mauro, Ivan, Fabrizio, e poi tanti altri, ma tanti, quanti me ne vengono in mente, ognuno un periodo, un qualcosa. Grazie
Nel 2005, Allos (es Dedalo), ci cede il settore Web, Nextep cresce ancora, ricomincia a fare Web, come all’inizio anche se tutto è cambiato molto, ma io imparo, curioso, studio, sbaglio e correggo il tiro.
Nuova strada, tutto da fare, ma mi piace, comunicazione, marketing, persone nuove, progetti, clienti diversi, referenti diversi.
….
ma questo è il presente, ve lo racconterò tra 10 anni, intanto quello che sono ora, è in parte in rete e in parte lo potete capire da questo blog, ma anche da chi mi conosce.
La mia memoria digitale, comincia, mi aiuterà a fissare il passato, conservare il presente , e immaginare il futuro.
Ps… continuo a lavorare giorno e notte
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